10.2.5A-FSEPON-PI-2018-2025; Sport a scuola

ANNO 2017 /2018/ 2019
Immagine della scuola

IC DELLE QUATTRO VALLI

L’IC delle 4 Valli consta di 21 plessi di cui 7 scuole dell’infanzia, 10 primarie e 4 secondarie di I grado. Una realtà fatta di piccoli plessi in paesi medio – piccoli, accomunati dai contesti collinari del Monferrato e da quelli montani della Langa astigiana. Il flusso migratorio registrato dai paesi dell’Europa dell’Est, dal Nord-Africa e dall’Asia, soprattutto negli anni passati, ha comportato l’arrivo di molti alunni stranieri di prima e seconda generazione con le conseguenti esigenze di integrazione. Si rileva, inoltre, in percentuali piuttosto significative, la presenza di alunni con bisogni educativi speciali, con svantaggio socioeconomico e/o linguistico, handicap e a rischio di dispersione.

ATTORI

Sono stati somministrati monitoraggi alle famiglie degli alunni al fine di testare la loro disponibilità a frequentare i percorsi di approfondimento ludico-sportivo in orario extracurricolare che hanno dato esito favorevole all’iniziativa. Il progetto risulta essere inoltre coerente con la priorità dello “star bene a scuola”, recepita dal piano dell’offerta formativa dell’IC delle 4 Valli.

Sono stati individuati come destinatari del presente progetto gli alunni delle classi prime, seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado di Incisa Scapaccino e Vesime.

DESCRIZIONE

Il progetto, che ha coinvolto gli alunni delle Scuole Secondarie di Incisa Scapaccino,

Mombaruzzo, Vesime e Monastero Bormida, ha previsto interventi settimanali di attività sportiva di due ore, da svolgersi prevalentemente in palestra o nei campi sportivi di proprietà dei Comuni, per l’intera durata dell’anno scolastico per un totale di 60 ore.

RETE DEL TERRITORIO

Soggetti in rete con la scuola legati al progetto e non.

Il progetto ha promosso il benessere psico-fisico degli studenti e delle studentesse attraverso la diffusione di corretti stili di vita e abitudini alimentari. L’attività motoria, fisica e sportiva ha rappresentato lo strumento di inclusione, di crescita personale e dell’autostima, con il conseguente miglioramento delle capacità relazionali di ogni alunno, nell’ottica della diffusione del rispetto delle diversità, del contrasto alla violenza e alle discriminazioni.

Le attività previste dal progetto hanno favorito un consolidamento delle life skills promuovendo così una valida prevenzione dalle dipendenze oltre che lo sviluppo della coscienza e il rispetto delle regole sociali e sportive. Durante la realizzazione del progetto si prevede l’organizzazione di gare afferenti le diverse specialità sportive, anche con interventi di tecnici e, alla fine del percorso, manifestazioni sportive e tornei per favorire lo scambio interculturale e la socializzazione delle attività realizzate durante l’anno scolastico.

A seconda dell’attività programmata, il progetto è stato articolato in lezioni frontali sulle regole specifiche e le tecniche dei vari sport individuali e di squadra, lavoro individuale, a coppie, in gruppo per la sperimentazione dei vari gesti motori, esercitazioni in interval-training e in progressione, prove di arbitraggio a turno nei diversi sport di squadra.

L’attività interdisciplinare di orienteering ha permesso di sviluppare competenze trasversali per la conoscenza del territorio e l’orientamento con l’utilizzo di mappe carta topografiche.

Le attività previste dal progetto, pertanto, hanno previsto la partecipazione di ogni alunno, con le sue specifiche caratteristiche fisiche e psichiche, sviluppando, attraverso la pratica delle diverse attività ludico-motorie e discipline sportive, la costruzione dell’autostima, la presa di coscienza delle proprie potenzialità, dei propri limiti e delle peculiarità di ciascuno. Le attività di gruppo sono state particolarmente efficaci per la costruzione del senso di appartenenza, della collaborazione efficace, della suddivisione dei compiti e ruoli.