10.2.3B-FSE PON-PI-2018-9 - I’M A EUROPEAN CITIZEN

Anno 2018
Immagine della scuola

Istituto Nicola Pellati

L’Istituto d’Istruzione Superiore “Nicola Pellati” è stato fondato nel 1936, come istituto per Ragionieri. Da allora, l’evoluzione è stata enorme. Si pensi che i primi diplomati ragionieri nell’anno 1941 – 42 furono soltanto 6; oggi il numero dei diplomati dei tre indirizzi (geometri, ragionieri, liceo) supera il centinaio. Negli anni sessanta si inaugura la sede staccata di Canelli.

In seguito, la scuola è cresciuta, con alunni provenienti da tutto il circondario, anche da Acqui Terme. Nel 1979 l’Istituto si trasferisce nella sede attuale, moderna ed attrezzata.

Negli anni ’90 si aggrega al Pellati il liceo scientifico “Galileo Galilei”. Nato nel 1963 come sezione staccata del liceo scientifico “F. Vercelli” di Asti, acquisisce la propria autonomia nel 1969; è uno dei primi licei scientifici su scala nazionale ad aderire, fin dal 1986, al P.N.I. “Piano nazionale per l’informatica”. Attualmente, l’Istituto Pellati, propone i seguenti indirizzi: il corso Amministrazione, Finanza, Marketing, con l’articolazione Sistemi Informativi Aziendali a partire dal terzo anno; il corso Costruzioni, Ambiente e Territorio; il corso Turismo (a Canelli); il Liceo Scientifico e il Liceo delle Scienze Applicate; il Liceo Linguistico.

ATTORI

64 Studenti delle classi quarte di tutti i corsi, selezionati in base al merito, cioè in possesso del livello B1 di inglese, una buona media scolastica e un buon voto di inglese; 6 docenti di lingua inglese, francese, tedesco, diritto.

DESCRIZIONE

L’Istituto Pellati con il PON e “I‘m a European Citizen” propone 3 progetti di formazione: No Borders, i Nuovi Esploratori d’Europa, Upgrading Skills, collegati tra loro perché sulla base delle premesse sviluppate nell’ambito dell’azione No Borders, si prosegue nel potenziamento delle competenze linguistiche in inglese, francese e tedesco, per sviluppare una consapevolezza ed una comprensione del significato della Cittadinanza Europea.

Azioni: 30 ore da svolgersi a scuola rivolte a 15 studenti dell’Istituto appartenenti a tutti i corsi (liceo, ragioneria, turistico e geometri); scelta degli studenti in base al merito.

Sono state premiate le eccellenze: gli studenti dovevano possedere una certificazione B1 di inglese, una buona media scolastica è un voto di inglese alto. 

Durante la mobilità transnazionale i 15 studenti selezionati hanno trascorso tre settimane a Cork in Irlanda ed effettuato 60 ore di lezione, 45 di corso di inglese propedeutico al conseguimento della certificazione di livello B2 e 15 di Project Work. Al rientro in Italia, sono state svolte le prove di certificazione Cambridge B2.

RETE DEL TERRITORIO

Amministrazione comunale; produttori vitivinicoli del territorio; Erca Associazione Culturale.

Sviluppare negli studenti conoscenze relative alla cittadinanza europea attraverso il canale del multilinguismo. Creare una piattaforma conoscitiva di base per agevolare la comprensione e il senso di identità dei giovani in merito ai principi, alle regole e al funzionamento dell’unione europea.

Per tutti i progetti l’innovazione si è evidenziata nella modalità laboratoriale di approfondire i temi e di rendicontare l’attività tramite video e produzioni alternative (rappresentazione, libro a fumetti) e nella visione sinergica tra temi che tradizionalmente sono separati tra loro. 

Da segnalare anche lo sforzo per mettere a sistema quanto sperimentato, sia all’interno delle classi, sia con i futuri docenti.

Creare una piattaforma conoscitiva di base, per agevolare la comprensione ed il senso di identità delle giovani generazioni ai principi, alle regole, al funzionamento dell’Unione Europea e permettere loro di formarsi una propria opinione sui grandi dibattiti oggi in corso sul tema. 

In particolare, dopo aver approfondito alcuni elementi di base che caratterizzano il concetto di Cittadinanza Europea (diritti, spazio economico, mobilità, ecc.), è fatta un’analisi ed una mappatura di tutte le principali zone di produzione del vino in Francia (per il modulo in francese) Irlanda (per il modulo in Inglese) ed Italia legandole alle caratteristiche peculiari dei rispettivi territori (sotto il profilo culturale, economico, turistico, senso di identità e di appartenenza alla Unione Europea, ecc.).

E’ stato realizzato un focus particolare sul Piemonte e su Nizza Monferrato, e su come, attraverso l’appartenenza allo spazio comune europeo, si siano aperte opportunità importanti sotto il profilo economico per la tipicità enologica prodotta.